Cime Tempestose Desy Giuffrè

Oggi si parla di...Alex Ludeschi!

lunedì, febbraio 20, 2012Desy Giuffrè

Cari lettori,
eccoci al nuovo appuntamento settimanale della rubrica "Oggi si parla di..." dedicata ai personaggi di Io Sono Heathcliff :)
Qui di seguito il profilo di un personaggio che, lo ammetto, ha in me creato non poche incertezze durante la stesura del romanzo, ma che ha infine trovato il suo equilibrio all'interno della storia, mostrandomi del tutto il suo "volto", il vero motivo per cui aveva "bisogno" di esistere in un ipotetico sequel di Cime Tempestose.
Alex Ludeschi, uomo dal fascino pericoloso, malvivente di prima categoria, è pronto a svelarvi alcuni dei suoi segreti e, perchè no...anche ad accattivare il vostro interesse ;)
Buona lettura!
Alex Ludeschi


Quando iniziai a scrivere di Alex Ludeschi, non avrei mai creduto di poterne poi parlare più ampiamente al di fuori di Io Sono Heathcliff. Sin dal momento della sua creazione, sapevo che non sarebbe potuto mai divenire uno di quei personaggi capaci di redimersi. Sapevo che il suo cuore sarebbe rimasto di pietra, fino alla fine. Eppure tutti, persino i peggiori criminali rivelano spesso di avere un punto debole, un “quasi” invisibile tallone di Achille: ebbene, il personaggio a cui Alex Ludeschi si ricollega, ovvero Hindley Earnshaw (fratello di Cathy) ce l’aveva. Così, quasi inevitabilmente, anche il perfido zio di Damian è destinato ad averne uno.
Per non svelare troppo ai lettori che non hanno ancora avuto modo di leggere la sua storia, preferisco tuttavia non scendere oltre nei particolari in merito, ma sono certa che attraverso un veloce sondaggio tra le note inserite in quest’angolo online, non sarà difficile intuirlo.
Alex ha un fratello di nome Tony, ovvero il padre di suo nipote Damian. I due, apparentemente inseparabili e imbattibili in quanto a truffe e giro di soldi illeciti, riescono a costruire il loro impero entrando nel mondo della malavita e arrivando a toccarne i vertici del potere. Ma i due Ludeschi sono in realtà molto differenti l’uno dall’altro, e tale dissomiglianza costerà l’ascesa di Alex a sfavore di Tony e di Damian, quest’ultimo costretto a lavorare sin dall’infanzia per uno zio avido di potere, di crudeltà e dissolutezza pari a quella di Hindley.
L’antico rivale di Heathcliff in quanto ad affermazione sociale ed economica, infatti, cede molti dei suoi requisiti caratteriali ad Alex, lasciando intravedere dietro il suo fascino da predatore, l’essere abietto e senza scrupoli che renderà la vita di Damian un vero labirinto infernale da cui sembra impossibile uscire.
Eppure, al contrario dell’antagonista presente in Wuthering Height, Alex continua ad essere bello, prestante, non disposto ad assumere l’incarico del perdente. Mentre Hindley viene miseramente piegato dalla rivalsa di Heathcliff, per Damian non sarà affatto facile doversela vedere con l’astuzia dello zio.
Inizialmente indecisa su quale ruolo assegnare al rispettivo sostituto di Hindley, sono poi giunta alla consapevolezza di dover creare un personaggio del tutto nuovo, capace sì d’insidiarsi nella storia di Elena e Damian a tal punto da metterne a serio rischio il futuro, ma comunque in grado di apparire agli occhi del lettore diverso dall’uomo senza spina dorsale quale poi si è dimostrato essere il perfido fratello di Cathy. Abbastanza a sé stante, dunque, da poterne creare attorno una storia tutta sua, possibilmente lontana e per nulla correlata al ritorno di Cathy e Heathcliff, eppure capace di evocare i loro antichi tormenti, i torti e le angherie subite a causa della stoltezza di chi reputava crudelmente impossibile il loro amore.
Tirate le somme, potrei infine dire che Hindley Earnshaw è facilmente riscontrabile non in uno, ma in ben due personaggi del mio romanzo, avendo lui stesso avuto diversi risvolti nella storia a cui è appartenuto; sdoppiatosi e avendo separato il suo essere meschino da quello malvagio, si ritrova a doversi rispecchiare  infatti sia in Tony che in Alex: vinto il primo,  trionfante il secondo.
Invero, non è il sentimento che lega i due protagonisti di Io Sono Heathcliff ad interessare proprio Alex Ludeschi , bensì la possibilità che questo possa compromettere il futuro da criminale del nipote. Motivi diversi quelli che fanno di Hindley e Alex i due persecutori degli innamorati di Cime Tempestose e il suo sequel, e ugualmente in gara per ottenere il medesimo tragico finale.
Concludo così con una massima di Karl Marx, a mio parere perfetta per definire la posizione di un personaggio tanto complesso quanto, in fondo, scontato come quello di Alex Ludeschi:
La crudeltà, come qualsiasi altra cosa, subisce la moda, cambia secondo i tempi e i luoghi.


Alla prossima!

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2 commenti

  1. Lo zio, bè lui mi incuriosisce parecchio ora più che mai dopo la lettura di questo post.
    Sono in fremente attesa, sorellina!

    Baciotti <3

    RispondiElimina
  2. Alex sarà uno dei personaggi che guadagnerà maggiore attenzione,36 giorni ancora per scoprire IO SONO HEATHCLIFF.

    RispondiElimina

"Lo stare insieme è nello stesso tempo per noi essere liberi come nella solitudine, essere contenti come in compagnia."
Emily Brontë

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