Desy Giuffrè Horror

Happy Halloween a casa Holly Girls! ^^

giovedì, ottobre 31, 2013Desy Giuffrè


 
Cari lettori! 

Dopo una lunga pausa dovuta alla valanga di lavoro affrontato in questi ultimi mesi, eccomi finalmente tornata a "casa" ^_^ 
Ammetto di aver sofferto parecchio la mancanza di Holly Girls, ma posso assicurarvi che la mia assenza è stata dovuta a dei motivi davvero... davvero validi *-* !! Spero presto di potervi rendere tutti partecipi delle novità, intanto studierò un modo unico e indimenticabile per darvi le notizie strepitose che mi riguardano! <3


In molti oramai conoscerete la mia passione in merito alla Notte delle Streghe e al mio voler festeggiare ogni anno accompagnando una serata di dolcetti, liquore al cioccolato e meritato film horror, con una sopresa paurosamente libresca per voi ;)

Questa volta ho pensato di ripescare un vecchio racconto -modificato appositamente in tinte Halloween- e di riproporvelo qui di seguito ^^ Ma non è tutto! Per chi non conoscesse lo speciale test "Scopri se in te batte il cuore di un lupo... o il veleno di un vampiro!" presente nel Blog dedicato a "Never  - Yvonne dei Lupi" (clicca QUI per visitarlo) , ho deciso di riportarlo in questo post per festeggiare insieme l'arrivo di scope volanti e risvegli tombali dai dubbi risvolti... xD

Salutandovi, annuncio in anteprima che Holly Girls tornerà nei prossimi giorni con molte iniziative e sorprese da non perdere!

Buona lettura con...  


Bitter Blood


Come petali vermigli cadenti, le gocce di sangue stillavano sull'asfalto. Non era il dolore quello che la impauriva, ma l’essere consapevole di ciò che stava per compiere.
Il vento soffiava tra i suoi capelli il triste canto della morte, note stonate in conflitto con le risa infantili che animavano le strade principali della città. Gretel atteggiò le labbra in un sorriso di sconfitta, lasciando che il suo sguardo cadesse stanco in quella linea netta che segnava il confine tra il buio del vicolo in cui si era nascosta e il colorato mondo a festa che si apprestava a gioire del prossimo rintocco della mezzanotte.
Il Cacciatore aveva mirato fin troppo bene e, adesso che le forze iniziavano a venirle meno, riusciva a capire quale macabro e terrificante significato si celasse dietro la parola sete.
 Con le vene dilaniate dal fuoco nero che iniziava a macchiarle la pelle, la mezzosangue spalancò gli occhi quasi spiritati, alla ricerca di una fonte che placasse i tormenti causati dalla profonda ferita al petto. Il piccolo ma affilato coltello d’argento -che il Cacciatore le aveva lanciato addosso- era quasi riuscito a sfondarle il
cuore, e il fiotto di sangue diveniva sempre più copioso.
Il giovane giustiziere della notte non poteva certo immaginare di aver dato vita ad una macchina assassina, colpendo Gretel. Il suo essere per metà vampiro si era risvegliato, inducendola a ricercare la sua unica fonte di sopravvivenza: il sangue.
Doveva bere, e subito, se morire non era nei suoi programmi in quella notte di Halloween divenuta maledetta. Dei passi leggeri risuonarono sempre più vicini. I suoi sensi si accesero, espandendosi come un elastico che sta per spezzarsi. Finché un visino tondo e accaldato non fece capolino dall’angolo della strada, mostrandole un sorriso birichino e ruffiano.
<<Gli adulti stanno accendendo un enorme falò in fondo alla strada per festeggiare l'arrivo delle streghe. Perché non ti unisci a noi, invece di startene qui tutta sola? Ci saranno canti e caramelle!>>. Concluse la bambina dai codini biondi. L’aroma intenso del suo sangue le diede alla testa. Non aveva mai bevuto
prima di allora, né tanto meno ucciso qualcuno per doverlo fare. Ma era vittima della parte oscura che aveva sempre albergato in lei, unico regalo lasciatole dal padre succhiasangue che sua madre aveva avuto la malsana idea di amare. Il terrore della fine imminente stava risvegliando il suo istinto di sopravvivenza.
I suoi occhi riflessero il loro bagliore di sete in quelli dell’ignara vittima. Il flusso del veleno iniziava a pervaderle la gola: era pronta per dire addio alla sua anima.
<<Fermati!>>.
La voce cava e carica di sgomento del Cacciatore fece trasalire Gretel e spaventare la bambina, la quale fuggì via correndo al richiamo del gruppo di adulti di cui prima parlava.
<<Non sapevo… non potevo sapere che tu fossi per metà umana. L’ho capito soltanto alla vista del tuo sangue, e dopo aver sentito il suo sapore amaro. Non avrei mai voluto…>> Nessuna lacrima illuminava i profondi occhi neri del giovane che le si era stagliato di fronte, ma in essi Gretel riuscì a specchiarsi e a vedersi come mai prima di allora. Rabbia e gioia, sete di sangue e di libertà, un epicentro di emozioni che temette di non poter reggere per molto.
<<È troppo tardi, ormai. Hai infranto l’unica speranza che ho sempre cercato di mantenere intatta, in tutto questo tempo. Il vampiro che è in me si è svegliato…si è svegliato!>> gridò la ragazza, cadendo in ginocchio e facendo alzare in una nuvola bianca la sua gonna ormai imbrattata di terra e sangue.
Un varco di disperazione si era aperto, insieme alla ferita, nel suo petto. Poi, i deboli raggi della luna, che osservava ogni cosa dall’alto di quel vicolo stretto e freddo, smisero di donare luce alla sua vista. Alzò il volto bianco e contratto dalla sofferenza, e si ritrovò a pochi centimetri da quello del Cacciatore, adesso chino su lei e talmente vicino da poterla inebriare con il profumo acre della sua pelle e l’odore
caldo e pungente del sangue che gli batteva nelle vene.
<<Mordimi. Bevi il mio sangue. Te lo devo… è l’unico modo per riscattare il
mio errore>>. Gretel non riuscì quasi a respirare per lo stupore causatole dalle parole dello
sconosciuto. Avrebbe voluto trovare la forza di ringraziarlo, di esprimere la sua ammirazione per il gesto coraggioso che era pronto a fare, pur di rimediare allo sbaglio involontario compiuto. Ma non era più in grado neanche di muovere un arto, così riuscì soltanto a dire: <<Se non dovessi fermarmi… finisci la tua opera, Cacciatore>>. Lui annuì silenziosamente, prima di risponderle: <<So che non sarò costretto a farlo>>. 
Fu così che Gretel conobbe il sapore del sangue. Per ogni sorso ampiamente aspirato dai denti affondati nella carne dell’affascinante sconosciuto, sentì un’energia pura e ineguagliabile scorrerle dentro, dalla gola fino al centro del cuore. L’ampia mano di lui afferrò i suoi capelli color dell'ebano in un gesto di avvertimento, perché la mezzosangue potesse capire di non andare oltre, di dover arrestare la sua sete. Tutto, attorno a lei, si accese di una nuova forza, quasi sovrumana. Persino le voci dei passanti in lontananza risuonavano nelle sue orecchie in note alte e veloci.
Ma ci riuscì. Si fermò in tempo. E tornò in sé, accorgendosi di fare ancora parte del mondo che sin dalla nascita aveva deciso di accoglierla soltanto per metà. Il viso affilato, profonde ombre scure sotto gli occhi sorridenti, il Cacciatore cinse trale sue braccia Gretel, soffiandole tra i capelli: <<Non avrei mai pensato di
trascorrere la notte delle streghe tra i morsi di un vampiro. Potrebbero reclamare i loro diritti>>. Ridacchiò a stento.
<<Avevi altri progetti più entusiasmanti?>>. Rispose Gretel, ricambiando timidamente l’abbraccio. <<Grazie. Questa notte hai salvato una vita.>> Finì di dirgli, prima che le lacrime strozzassero le sue parole.
<<E' una notte in cui tutto può succedere... ed è appena iniziata>>. Ribatté lui, al suono di un'agghiacciante risata che parve scuotere le viscere della terra. 
Non vi era bisogno di aggiungere altro: entrambi sapevano che le loro vite sarebbero rimaste legate per sempre da un vincolo che va al di là di qualsiasi ragione o legge della natura. 
Deboli gocce di pioggia bagnarono lentamente i loro volti, in una danza gentile che accompagnò le note di un canto wicca espanse nell’aria fredda della notte.

Fine


Test: Scopri se in te batte il cuore di un lupo… o il veleno di un vampiro!

Esiste un angolo remoto e cieco in ognuno di noi...un luogo a tutti invisibile, intriso di ombre e segreti. E' la parte più oscura che giace nell'intimo umano di ogni persona...e alcune di queste porta con sè il marchio indelebile della propria natura.
Rispondi alle domande e scopri a quale leggendario personaggio somigli di più: in te potrebbe battere il cuore di un lupo...o scorrere il veleno di un vampiro! ^^

- Dopo una notte trascorsa in campeggio con amici tra racconti dell'horror, risate e qualche bicchierino di troppo, ti svegli e scopri di essere rimasto solo. Ad aggravare la situazione, delle evidenti tracce di sangue accanto al tuo sacco a pelo. La tua reazione...

A) Non perdi tempo e, dopo aver afferrato il primo oggetto che potrebbe tornarti utile come arma, inizi a correre per raggiungere la prima strada trafficata e chiedere aiuto, senza mai voltarti indietro. Una volta in salvo, manderesti una squadra di ricerche in soccorso dei tuoi amici -o di quel che ne è rimasto-.

B) Senza esitare un solo istante, ti munisci di un'arma da difesa e inizi a seguire le tracce di sangue. Non ti fermi neanche quando capisci che queste conducono nel folto della foresta lì vicina, e prosegui la pericolosa avventura pur di riuscire a ritrovare i tuoi compagni...

C)  Decidi di seguire il tuo sesto senso e capisci che la risposta ad ogni domanda è proprio lì, dove tutto ha avuto inizio. Provi a cercare qualsiasi scia tra le cose dei tuoi amici, convinto che sarà lo stesso mistero a venire da te...


- Trovi per caso uno strano ciondolo che nelle fattezze somiglia molto ad un talismano. Lo prendi e...

A) Lo indossi immediatamente convinto che, qualsiasi sia il suo potere, lo renderai tuo e sarai subito capace di controllarlo. Al di là della magia, inoltre, sei anche superstizioso, e credi dunque che in ogni caso ti porterà fortuna.

B) Lo prendi con te -senza indossarlo- per lasciarlo esaminare da un esperto in simbologia e studio delle pietre, prima di decidere cosa farne e come poterlo utilizzare al meglio.

C) L'osservi con fare scettico prima di riporlo in un cassetto con una smorfia sulle labbra: hai perso da tempo il gusto per lo stile retrò!


- In una sfilata di moda...

A) Un paio di guanti.

B) Un corsetto.

C) Occhiali da sole.


- Il bacio più romantico della tua vita...

A) Al calar della luna, carezzati dai suoi pallidi raggi e dal lontano canto del vento...

B) Abbracciati dai giocosi colori dell'alba e dai tiepidi raggi del nuovo sole...

C) In riva al mare, il vento tra i capelli e lo scrociare delle onde ai vostri piedi come unico suono ad accompagnare il battito del cuore...


- Una parola che vi rappresenti...

A) Audacia.

B) Rispetto.

C) Libertà.


Se hai segnato più risposte A...


In voi esiste il segreto morso del Vampiro!




Il sapore del rischio si mischia al sangue caldo che scalpita nelle tue vene. Non ami le mezze misure, sai giocare d'azzardo anche con i sentimenti e riesci a districarti da ogni spiacevole situazione grazie al tuo forte senso pratico e al fascino che ami esercitare sulla gente. Ti contraddistingue un'eleganza innata, una personalità stravagante e sicura di sè, oltre che la tendenza ad isolarti, a volte, dalla massa, per ritrovare quell'equilibrio interiore che spesso credi di aver perduto. In amore riesci a trasmettere tutta la passionalità di cui sei dotato, ma basta poco per farti vacillare...e mostrare il tuo lato volubile che tanto spaventa chi ti sta accanto.


Se hai segnato più risposte B...

Stai molto attento: il sorgere della luna piena potrebbe risvegliare il cuore di lupo che 
batte nel tuo petto! 


La forza del mondo intero si dibatte nel tuo animo orgoglioso e combattente. La tua saggezza ti permette di condurre una vita misurata e pacifica. Questo, però, a volte comporta dei vuoti insoddisfatti nel tuo cuore caldo e ribelle, causando la scontrosità improvvisa che ti caratterizza. Di natura solare e giocosa, tendi a manifestare le tue emozioni con naturalezza ed enfasi persino eccessiva. Romantico e fedele negli ideali in cui credi, sai essere un buon compagno per la vita e un amico insostituibile.


Se hai segnato più risposte C...
La tua natura di mezzosangue divide in due ogni strada che decidi di percorrere...consegnando nelle tue mani le fila del destino che ti appartiene.


Le sfumature fanno parte della tua vita e colorano di possibilità ogni cosa. Vivi le diverse circostanze che ti ritrovi ad affrontare non con superficialità, ma con la giusta via di mezzo che ti permette di andare avanti anche quando la strada sembra essere del tutto sbarrata. Una determinazione, la tua, che non toglie spazio alla rassegnazione: quando ti rendi conto che è giunto il momento di gettare la spugna, sai anche fare un passo indietro. Perspicace e sensibile, preferisci vivere il mondo attraverso i tuoi occhi, e non secondo il parere altrui. Spesso non sei una persona che riesce ad attirare l'attenzione, ma per chi impara a conoscerti riesci a divenire indispensabile. Hai capito che la libertà dell'uomo sta nel sentirsi in grado di essere se stesso sia in solitudine...che in compagnia di un mondo pronto a giudicarti, ma talmento bello da dover essere pienamente vissuto.

Happy Halloween!

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"Lo stare insieme è nello stesso tempo per noi essere liberi come nella solitudine, essere contenti come in compagnia."
Emily Brontë

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